C'è bisogno di fondamenta? No, basta una solida platea di cemento dove appoggiare ed ancorare la casa che permette poi con la giusta inclinazione, anche l'allontanamento delle acque piovane.

Che succede in caso di terremoto? La reazione dei fabbricati è stupefacente: i nostri metodi di edificazione prevedono la portanza di ogni parete, sia esterna che interna e lo "sforzo" non è relegato esclusivamente ai pilastri come nelle case tradizionali. Fino a scosse di settimo grado della scala Mercalli, l'assorbimento è totale; alla soglia del decimo grado, allorquando anche le classiche strutture antisismiche crollano, le case subiscono danni nelle aree a contatto con il basamento, difficilmente crollano compromettendo la vita di chi vi abita e, una volta placatosi il sisma, la struttura si può smontare e rimontare sostituendo le parti danneggiate.

C'è risparmio energetico? Una casa in legno per essere riscaldata ha bisogno di molto meno calore rispetto ad una casa in mattoni, nel nostro caso comunque il risparmio si aggira intorno al 50% e oltre.

E' salutare la casa di legno? Il legno ci garantisce la migliore qualità di vita, essendo naturale, vive senza aver bisogno di prodotti chimici. Ci fa vivere psicologicamente bene, ci fa sentire il vero calore della casa ecologica lontani dal pensiero del cemento. Il legno trattiene l'aria consumata rilasciando circolare aria rigenerata.

L'impianto idraulico?
Per il piano terra, tutti i raccordi di allacciamento possono passare sotto il pavimento.

Possono prendere fuoco?
Le case di legno si difendono meglio delle altre che contengono resine. Se una parete di legno dovesse essere accidentalmente attaccata dal fuoco, questa carbonizza il suo strato esterno impedendo alle fiamme di andare oltre. In un certo senso è un ignifugo naturale, dovuto soprattutto al fatto che case sono fatte di tronchi con notevole superficie e tanto più la superficie è ampia tanto meno il fuoco attecchisce. Nel caso di resistenza vera e propria ricordiamo che, superato un certo limite di temperatura, il legno per sua natura si incendia per il processo di autocombustione. Tale limite è ben al di sopra dei 300°C. Bisogna però ricordare che le strutture di costruzione tradizionale sono costruite con materiali che hanno caratteristiche di resistenza al fuoco non superiori al legno. Per esempio l'acciaio si dilata ad una temperatura di 200°C.

Quanto durano?
La manutenzione, per lo più esterna, varia a seconda del clima nel quale vengono inserite: in zone ottimali la manutenzione si dilaterà nel tempo, in zone impervie dovrà essere più assidua e comunque si ridurrà ad una ripitturazione con apposite vernici impregnanti a poro aperto e traspiranti le quali, oltre che proteggere il legno dalle intemperie, lo proteggono anche dai raggi ultravioletti del sole. Comunque le case, se mantenute con attenzione, hanno una durata minima di 100 anni, non a caso negli Stati Uniti, Canada e qui nel nord Europa, la maggior parte delle case sono in legno ed alcune hanno parecchi secoli di vita.

Che autorizzazioni occorrono per la costruzione della mia casa in legno?
Se l'edificio in questione è destinato ad uso abitativo, necessita di concessione edilizia come tutte le altre case. Bisogna quindi rivolgersi all'ufficio urbanistica per ogni delucidazione in merito sia per case vere e proprie che per nessi agricoli o dependance.

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